Percorso e Borsino dei Favoriti Giro Next Gen 2026
Dopo Giro d’Italia e Giro d’Italia Women, è il momento del Giro Next Gen 2026. La Corsa Rosa riservata alla categoria Under-23 andrà in scena dal 14 al 21 giugno, completando così un mese e mezzo di gare a tappe targate RCS Sport, e come sempre accoglierà molti dei più interessanti giovani talenti del ciclismo mondiale, che cercheranno di mettersi in evidenza nelle otto variegate frazioni in programma tra Reggio Calabria e L’Aquila. In palio la Maglia Rosa conquistata lo scorso anno da Jakob Omrzel, e a contendersela saranno i corridori di 27 squadre, 18 delle quali rappresentano i vivai di formazioni WorldTour o Professional.
Albo d’oro recente Giro Next Gen
2025 OMRZEL Jakob
2024 WIDAR Jarno
2023 STAUNE-MITTET Johannes
2022 HAYTER Leo
2021 AYUSO Juan
2020 PIDCOCK Thomas
2019 ARDILA Andrés Camilo
2018 VLASOV Aleksandr
2017 SIVAKOV Pavel
Percorso Giro Next Gen 2026
La Corsa Rosa dedicata alla categoria Under-23 prenderà il via con una frazione non particolarmente impegnativa, ma dal finale comunque movimentato, per un totale di 168 chilometri tra Reggio Calabria e Vibo Valentia. I primi 100 saranno totalmente pianeggianti e vedranno i corridori pedalare lungo la costa ionica, ma una volta superata Locri si punterà verso l’interno e il percorso inizierà a salire per affrontare il Valico della Limina. Discesa verso Rosarno e poi, entrati negli ultimi 25 chilometri, la strada tornerà a puntare all’insù con pendenze molto leggere per raggiungere il GPM di Mileto (15,9 km al 2,1%, max. 9%), dopo il quale ci sarà un ulteriore breve strappo di circa 3000 metri al 5-6% che si concluderà ai -7 dal traguardo. Il finale sarà tutto in lieve discesa e a giocarsi la prima Maglia Rosa dovrebbero essere gli sprinter resistenti che saranno riusciti a superare indenni la salita, ma attenzione ai possibili colpi di mano.
La seconda frazione dovrebbe invece sorridere maggiormente ai velocisti puri, dato che i 154 chilometri tra Tropea e Crotone non offriranno grosse difficoltà altimetriche. Al di là di qualche leggera ondulazione nella prima parte, il tracciato sarà per lo più piatto nei primi 62 chilometri, conclusi i quali si incontrerà l’unico GPM di giornata, quello di Marcellinara (8,6 km all’1,8%, max. 7%). Entrati nella seconda metà si proseguirà su strada prevalentemente pianeggiante o comunque poco mossa, e solo verso Isola di Capo Rizzuto, tra i -21 e i -17 dall’arrivo, si affronterà un breve tratto di salita, superato il quale il finale sarà invece molto scorrevole e l’epilogo in volata appare scontato.
Di segno totalmente opposto la terza tappa, che non proporrà neppure un metro di pianura nei 169 chilometri da Sibari a Villa d’Agri di Marsicovetere. Già i primi 35 chilometri saranno abbastanza ondulati, poi si scalerà quello che è l’unico GPM di giornata, il Valico di Campotenese (8,9 km al 5,3%, max. 10%), ma le difficoltà altimetriche proseguiranno e, tra il chilometro 75 e quello 125 si affronteranno le ascese non categorizzate del Valico di Prestieri, del Valico di Serra Cavallo e di Tempa del Conte. Superata quest’ultima, una ventina di chilometri di una discesa abbastanza irregolare porteranno ai piedi della salita di Viggiano (poco più di 5000 metri al 5-6%), dove potrebbero vedersi dei movimenti tra gli uomini di classifica dato che lo scollinamento avverrà ai -13,3 dalla conclusione, 6 dei quali di discesa.
Con la quarta giornata di gara dovrebbero tornar protagonisti gli sprinter, che avranno un’ultima occasione per lasciare il segno in questo Giro Next Gen. In programma ci sono 152 chilometri da Matera a Corato (Molino Casillo), frazione che si aprirà con una cinquantina di chilometri abbastanza mossi attraverso l’altopiano murgiano. Successivamente, prima di transitare dalla località di arrivo (ma non sul traguardo) si entrerà nel circuito finale da 41,2 chilometri, di cui si dovranno percorrere due giri e che, come principale difficoltà, proporrà la salita di Castel del Monte (3,7 km al 5,4%, max. 11%), superata per la seconda volta ai -18,1 dalla conclusione. Qui qualcuno potrebbe provare ad anticipare, ma il veloce finale, caratterizzato da lunghi rettilinei e da una lieve discesa, renderà difficile evitare la volata.
Tappa interamente disegnata nei Campi Flegrei la numero cinque, che prenderà il via e si concluderà a Bacoli e si preannuncia parecchio scoppiettante per via di un percorso piuttosto nervoso. Dopo un tratto in linea per lo più pianeggiante di una trentina di chilometri che porterà il gruppo a raggiungere Lago Patria per poi tornare verso la penisola flegrea, si entrerà nel circuito di 17,9 chilometri che caratterizzerà la giornata e che, prima del passaggio sulla linea d’arrivo, prevederà già una prima scalata del GPM di Monte di Procida (2,1 km al 6%, max. 11%), scollinato a soli 2900 metri dal traguardo. Cinque i giri in programma di questo anello, che oltre alla già citata salita comprenderà anche il breve ed esplosivo strappo di Mofete (punta del 15%) e che non dovrà essere sottovalutato da chi punta al successo finale.
Con la sesta frazione arriverà il momento della prima delle tre giornate decisive per la classifica generale e il primo di due arrivi in salita, posto a Subiaco-Monte Livata dopo 157 chilometri in provenienza da Velletri. Oltre a quella finale, i corridori si troveranno a superare diverse altre ascese lungo il percorso, iniziando dopo meno di dieci chilometri dal via con quella di Pratoni del Vivaro e proseguendo poi, dopo un tratto di fondovalle abbastanza ondulato, da quella verso Fiuggi che anticiperà il Passo della Sella (7,6 km al 4,2%, max. 9%). Dopo questo GPM e la successiva discesa, la strada tornerà a puntare all’insù ai -52 dalla conclusione e proporrà in seguito un paio di saliscendi che anticiperanno l’inizio dell’ascesa conclusiva, Cima Coppi di questa edizione con i 1352 metri di quota. Ben 15,8 i chilometri di salita, nel complesso abbastanza regolare (la pendenza media è del 6%) con l’eccezione di un tratto più impegnativo tra il chilometro 4 e il chilometro 7, dove si toccherà una punta del 16%.
Percorso più breve, ma sicuramente non meno impegnativo, per la tappa numero sette, che proporrà tre GPM nei 135 chilometri da Sulmona a Piana delle Mele (Guardiagrele). Il primo, quello di Forcella di Acciano (4,7 km al 9,6%, max. 12%), inizierà dopo 25 chilometri nei quali la strada punterà per lo più già all’insù, sebbene in maniera abbastanza irregolare, poi si percorrerà un lungo fondovalle di 35 chilometri che porterà ai piedi della principale difficoltà di giornata, il Passo Lanciano (11,3 km all’8,5%, max. 14%). Non è escluso che si possa assistere a qualche movimento lungo questa ascesa dato che allo scollinamento mancheranno 42 chilometri all’arrivo, 15 dei quali di una discesa piuttosto tecnica che, dopo un breve tratto in contropendenza, proseguirà per altri 7000 metri. A quel punto resteranno da affrontare 18 chilometri quasi tutti in salita, suddivisa in un primo tratto di circa 8000 metri fino a Guardiagrele e poi nel vero e proprio GPM finale, piuttosto esplosivo con i suoi 3,9 chilometri al 7,4% e punta al 10%.
Se al termine di questa giornata la classifica generale dovesse ancora essere aperta, a decidere il vincitore finale sarà una movimentata cronometro di 22,2 chilometri con partenza da Villa Sant’Angelo e arrivo a L’Aquila. I primi 1500 metri circa saranno all’insù, poi, dopo una breve discesa, ci saranno 6,5 chilometri pianeggianti e all’incirca due di salita, lungo la quale si transiterà anche dall’unico rilevamento cronometrico intermedio previsto. Si scende quindi verso Cominio e si torna subito a salire per 2500 metri al 6,5% verso Bagno Grande, cui seguirà una discesa piuttosto veloce che porterà ai piedi della rampa finale, un chilometro al 7,6% (con punta dell’11%) che potrebbe decidere il vincitore di giornata e chi si porterà a casa la Maglia Rosa.
Tappe Giro Next Gen 2026
Tappa 1 (14/06): Reggio Calabria – Vibo Valentia (168 km)
Tappa 2 (15/06): Tropea – Crotone (154 km)
Tappa 3 (16/06): Sibari – Villa d’Agri di Marsicovetere (169 km)
Tappa 4 (17/06): Matera – Corato (Molino Casillo) (152 km)
Tappa 5 (18/06): Bacoli – Bacoli (134 km)
Tappa 6 (19/06): Velletri – Subiaco-Monte Livata (157 km)
Tappa 7 (20/06): Sulmona – Piana delle Mele (Guardiagrele) (135 km)
Tappa 8 (21/06): Villa Sant’Angelo – L’Aquila (22,2 km, cronometro)
Borsino dei Favoriti Giro Next Gen 2026
***** Lorenzo Finn
**** Niels Driesen, Matteo Vanhuffel
*** Henrique Bravo, Kamiel Eeman, Matteo Scalco
** Rémi Arsac, Rémi Daumas, Jan Michal Jackowiak, Liam O’Brien
* Kasper Borremans, Mateo Ramirez, Elliot Rowe, Matisse Van Kerchove, Jurgen Zomermaand
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